In seguito ad alcuni scambi di email con Mr. Takaya Satoshi di Kyoto (Giappone), ho ricevuto una piccola guida alla comprensione del Katakana (uno dei due alfabeti per la scrittura maggiormente diffusi in Giappone).
Credo che sia un buon riferimento, percio' ho pensato di realizzare questa breve pagina. Grazie Takaya! :)
Mr. Satoshi un sito molto interessante che vi consiglio di visitare:
...ok, possiamo iniziare!

Gianluca Panebianco
Questo e' il codice fondamentale del Katakana.
Ciascun carattere corrisponde ad una sillaba, ovvero l'unione di una consonante con una vocale.
Ad esempio "

" - ka
Unica eccezione viene dal simbolo "

" : deve essere pronunciato come "n".
Ci sono anche diversi caratteri minori. Nella Table- 3 possiamo osservare quale suono pronunciare combinandoli con le vocali.
Come nella Table-3, nella Table-4 abbiamo altri suoni e combinazioni di lettere. Benche' venga utilizzato il carattere "

", questo non esprime alcun suono specifico. Il carattere "

" e' percio' da considerarsi un simbolo per determinare un certo tipo di "sillaba".
Ad esempio, nella parola " backup "-

, e' usato nella maniera appena illustrata.
C'e' un altro simbolo che non esprime alcun suono specifico: "

"
Questo segno serve ad "estendere il suono". Ad esempio "Download"-

.