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Boss Robot in 3d

Di Gianluca Panebianco, Data di pubblicazione: 11 Giugno 1998, Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 1998

Questa pagina e' stata aggiunta, nella versione inglese, l' 11 giugno 1998.
Non esiste una serie dedicata a Boss Robot, ma essendo un robot "originale" che, con la sua comicita' e demenzialita', si differenzia da tutti gli altri robot "paladini del bene" e difensori della giustizia, ho pensato di realizzare una pagina tutta sua...
La nascita di questo Robot nella mente di Go Nagai e del resto della produzione Toei per Mazinga Z e' dovuta essenzialmente ad un interesse commerciale: lui, assieme al piccolo Shiro Kabuto (gli stakanovisti delle due serie dei Mazinga, sono presenti entrambi in tutte le complessive 148 puntate), avevano il compito di attrarre il pubblico piu' piccolo, proprio con la loro simpatia ed ingenuita', per allargare la fascia di pubblico a cui si stava per presentare Mazinga Z.

I MODELLI 3D

Boss Robot : Ho realizzato il modello base in 3D di Boss Robot (originariamente di Go Nagai, 1974) in attesa del match dei mondiali di calcio Italia-Cile (poi terminato sul 2 a 2, DOH!!). Il 12 giugno 1998 ho completato il modello. Le textures sono state applicate il giorno successivo.

Nell'agosto 1999 tra una cosa e l'altra ho ripreso il modello esportandolo in Lightwave 3d, dandogli cosi' un aspetto un po' piu' realistico e colori meno vivaci.
Il modello e' composto da 13.686 poligoni di cui solo 522 sono stati utilizzati per la testa.

Modello 3d realizzato nel giugno 1998; renderings realizzati nel maggio 2000.

Il Robot

E' una palla di "lardo metallico" come il suo costruttore e pilota che si chiama appunto Boss.
Pesa 95 tonnellate (il Robot, non il pilota...) ed e' alto 12 metri. Per comandarlo bisogna salire all'interno della cabina che si trova dentro la testa (*come* si possa salire fin lassu' non si e' mai saputo). Pare comunque che sia tecnologicamente molto piu' avanzato di Mazinga: infatti non servono tutti i pulsanti, cloches, luci e lucette per farlo muovere, ma basta un semplicissimo volante tipo "Fiorino Fiat" per fargli compiere un numero spropositato di mosse e piroette.

Le armi

Continuando il discorso "boss robot" e' piu' avanzato di tutti gli altri robot, possiamo avvalorare ancor di piu' questa ipotesi con la discussione sulle armi: per poterle azionare, infatti, Boss non deve necessariamente urlare l'arma da usare ma gli basta sussurrarla vicino all'orecchio del robot... che poi non serva a nulla e ci prenda sempre un sacco di botte questo e' un altro discorso...
Comunque, dato che le armi non vengono mai declamate, non si conoscono con precisione i nomi, quindi andiamo un po' ad intuito.

Allora, innanzitutto c'e' il temibilissimo "Cerottone galattico", che viene usato in quasi tutte le puntate per curarsi dalle ferite riportate (ve l'ho detto che e' piu' avanzato degli altri robot! Se Mazinga gli viene distrutto un braccio se lo tiene rotto fino alla puntata successiva, Boss Robot ha invece un congegno "autoriparatore"!

Beh, veramente questa e' l'arma usata piu' spesso. Ce ne sono altre comunque, molto rare, ma che rappresentano delle vere chicche di tecnologia: il "martello della distruzione", che consiste in un grosso martellone di legno (ma in realta' si tratta puro metallo finto) stile City Hunter ma piu' grosso e piu' pesante.
Poi ce n'e' una che non mi dimentichero' mai e che si vede (credo) solo una volta in una puntata del Grande Mazinga: consiste in una sorta di "Kit del piccolo Illusionista" che comprende innanzitutto in un completino da mago, con tanto di cappellone e mantello neri e bacchettina (semi)magica: con quest'arma il nostro eroe riuscira' a evitare il mostro di turno per circa tre o quattro attacchi scomparendo e ricomparendo da un'altra parte, per poi soccombere come al solito.

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