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Introduzione al Katakana

Di Gianluca Panebianco, Data di pubblicazione: 14 Settembre 2001, Ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2001

In seguito ad alcuni scambi di email con Mr. Takaya Satoshi di Kyoto (Giappone), ho ricevuto una piccola guida alla comprensione del Katakana (uno dei due alfabeti per la scrittura maggiormente diffusi in Giappone).
Credo che sia un buon riferimento, percio' ho pensato di realizzare questa breve pagina. Grazie Takaya! :)

Mr. Satoshi aveva un sito molto interessante, purtroppo ora offline.

...ok, possiamo iniziare!
Gianluca Panebianco

Tutorial - Introduzione al Katakana - immagine 1

Questo e' il codice fondamentale del Katakana.

Ciascun carattere corrisponde ad una sillaba, ovvero l'unione di una consonante con una vocale.
Ad esempio " " - ka
Unica eccezione viene dal simbolo " " : deve essere pronunciato come "n".

Tutorial - Introduzione al Katakana - immagine  2

Tutorial - Introduzione al Katakana - immagine 3

Ci sono anche diversi caratteri minori. Nella Table- 3 possiamo osservare quale suono pronunciare combinandoli con le vocali.

Articoli - Introduzione al Katakana - immagine 4

Come nella Table-3, nella Table-4 abbiamo altri suoni e combinazioni di lettere. Benche' venga utilizzato il carattere "", questo non esprime alcun suono specifico. Il carattere " " e' percio' da considerarsi un simbolo per determinare un certo tipo di "sillaba".

Ad esempio, nella parola " backup "- , e' usato nella maniera appena illustrata.
C'e' un altro simbolo che non esprime alcun suono specifico: " "

Questo segno serve ad "estendere il suono". Ad esempio "Download"- .





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