Cerca nel sito:

Mazinga Z in 3d

Di Gianluca Panebianco, Data di pubblicazione: 26 Giugno 1998, Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 1998

I modelli in 3d

Mazinga Z: Originariamente questo e' stato il secondo robot che ho modellato: essendo molto simile al Grande Mazinga ho pensato di realizzarlo subito. In seguito e' stato modificato molte volte, sia nelle proporzioni che nei colori, e come tutti gli altri modelli ha subito il passaggio dal vecchio 3D Studio 4 a Lightwave 3D.
Nella sua ultima versione, il modello e' composto da 55 elementi, il numero di poligoni e' stato ridotto notevolmente (circa il 40% in meno) ed attualmente conta un totale di 16.837 facce, di cui 1.389 per la sola testa, e 6.181 per le due mani.
Il modello 3d di Mazinga Z è stato realizzato nel luglio 1998; i renderings in basso sono stati realizzati nel settembre 1998, quelli a sinistra (in global illumination) nell'agosto 2001.

Hover Pilder (Aliante Slittante): anche il Pilder e' stato modificato nelle proporzioni nei colori ed e' stato ridotto il suo peso in poligoni. Essendo un elemneto staccabile che eventualemnte puo' essere utilizzato separatamente dal robot nel corso di un'animazione, ho pensato di realizzarlo comunque molto dettagliato.
Attualmente e' composto da 4.852 poligoni totali, senza Koji Kabuto che sto ancora modificando.

Garada K-7 : avevo l'esigenza di disporre un nemico contro cui far combattere qualche robot in future animazioni. Essendo uno dei piu' famosi robot nemici che si possano ricordare (superato solo dagli Zaku di Gundam, a mio parere), la scelta e' ricaduta su di esso.
Ovviamente la sua modellazione non e' stata ardua, in quanto come si puo' vedere e' identico a Mazinga Z in molte parti, come ad esempio le braccia e le gambe gli arti (ad eccezione della spalla). Il resto, torace e testa, sono stati modellati ex-novo, ma per arrivare al modello finale (si dovevano cambiare un po' di proporzioni) e' stato sufficiente un week end, lavorandoci nemmeno troppo...
Il modello finale si compone di 16.404 poligoni (triangoli e quadrangoli), mentre la testa e' composta da soli 644 poligoni (corna a falce comprese).
Il modello 3d di Garada K-7 è stato realizzato nel settembre 1999 sulla base del modello di Mazinga Z.

La storia

In una spedizione archeologica nell'isola di Creta vengono rinvenuti dei robot appartenuti ad un'antica civilta'. Uno dei ricercatori, il Dott. Inferno, decide di impossessarsi di quanto scoperto per poter conquistare il pianeta.
A questo scopo comincia ad uccidere i suoi colleghi.
Il profeessor Juzo Kabuto, anche lui presente al momento di quella grande scoperta, progetta e realizza con l'aiuto del prof. Jumi un robot capace di potersi opporre alle creature del Dott. Inferno.
Alla guida del robot si ritrovera' il giovane Rio Kabuto (Koji nella versione originale), orfano di padre e nipote del professor Juzo, che vorra' vendicarsi della morte del nonno, ucciso in un agguato nella prima puntata.
In suo aiuto, oltre al professor Jumi, ci saranno un robot dalle sembianze femminili, Afrodite Alfa, pilotato da Sayaka, e Boss Robot, un simpatico quanto sgangherato robot grasso, costruito e pilotato da un grosso bullo (Boss il suo nome) e dai suoi due compari.
Nella penultima puntata, dopo la sconfitta e la morte del Dott. Inferno, sembra tutto finito, ma nel 51° episodio un nuovo attacco viene scagliato da un nuovo nemico, il duca Gorgon, un mostro meta' uomo, meta' tigre che si e' sostituito al comando delle forze del male. Mazinga Z, in evidente difficolta' e vicino alla sconfitta, verra' salvato dal Grande Mazinga, un nuovo robot piu' potente che si liberera' facilmente dei nemici. Il male e' vinto e Koji scopre anche che suo padre, il dott. Kenzo Kabuto, che credeva morto, e' vivo ed e' lui che ha realizzato il nuovo robot, sulla base del lavoro del padre Juzo.

Il Robot

Costruito con un nuovo metallo -la "super lega Z"- ed alimentato con l' "Energia Fotoatomica", Mazinga Z e' alto 18 metri, pesa 20 tonnellate e raggiunge la velocita' massima in corsa di 360 Km/h.
Non e' in grado di volare, se non agganciandosi allo "scrander", delle ali che gli permettono di raggiungere una velocita' pari a mach 3.
Per attivare le funzioni del robot e' necessario agganciare sulla sua testa il "Pilder" (l' "aliante slittante" nella versione italiana), un piccolo jet pilotato da un essere umano (all'inizio della serie abbiamo l' "Hover Pilder" che in seguito, essendo stato distrutto, verra' sostituito dal "Jet Pilder").

Le armi

  • Raggio Fotonico / Laser Z / Doppio Laser Z
  • Missile Centrale
  • Raggio Termico / Scure Atomica
  • Pugni a razzo
  • Raggio Ciclonico
  • Lame (o Stelle) Croce del Sud
  • Punte d'Acciaio
  • Pioggia di Raggi Congelanti / Perforanti Atomiche



Guarda altre gallerie e renderings sugli Anime robots in 3d



Inserisci il tuo commento